Guide to the city
LA STORIA DI SONCINO 20 LA FAMIGLIA DEGLI STAMPA, MARCHESI DI SONCINO Il capostipite, Massimiliano Stampa, già consigliere dell’ultimo duca della dinastia degli Sforza e castellano del Castello Sforzesco di Mi- lano, ivi rimasto dopo la cacciata degli Sforza, fu uomo di fiducia dell’imperatore Carlo V il quale, il 5 novembre 1536, lo infeudò della città e del castello di Soncino. Il lungo periodo dell’infeudazione agli Stampa fu contrassegnato da un grande incremento economico per il Borgo che fiorì di manifat- ture e traffici commerciali di grande rilievo. Importanti furono la produzione di tessuti di lana, i cosiddetti pan- nilana, e, più tardi, anche lo sviluppo delle seterie che vennero pro- mosse proprio dagli stessi marchesi con l’incremento dell’allevamen- to dei bachi da seta. Dopo secoli di dominazione, il 14 giugno 1859, gli austriaci abbando- narono la rocca di Soncino ed il borgo entrò a far parte del neonato Regno d’Italia. Nel 1876 Massimiliano Cesare Stampa, ultimo mar- chese di Soncino, morì e lasciò la rocca al Comune. I possedimenti degli Stampa passarono in quel momento alla famiglia Casati che unì al proprio cognome quello della casata estinta dive- nendo Casati-Stampa.
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