Guide to the city

LA STORIA DI SONCINO 10 IL NOME “SONCINO” Il toponimo è attestato nel 920 come “Castri Soncini” e nel 959 come “de Sencine”, mentre in un documento del 1144 troviamo “Sencinum”. Il nome deriverebbe da Sö, acqua, e Kyn, signore: Sukkin, Sowkin, signore delle acque. IL LAGO GERUNDO Anticamente nella zona tra le province di Bergamo, Milano, Cremo- na, Mantova e Lodi, nel tratto che da Cassano d’Adda va fino quasi a Cremona per circa duecento chilometri quadrati, nel Medioevo, esisteva un lago chiamato “Gerundo” (dalla voce dialettale lombarda gèra, gerù, gerùn che significa “ghiaia”). Alimentato dai fiumi Adda, Serio ed Oglio, ricopriva un territorio molto ampio: da Treviglio a Pizzighettone e da Lodi a Soncino. Al centro di questa distesa d’ac- qua, si trovava l’Insula Fulcheria, isola dal toponimo longobardo su cui nacque la città di Crema. La sua scomparsa è da attribuire al lavoro di bonifica dei monaci delle abbazie e in particolare ai lavori di potenziamento del canale della Muzza da parte dei lodigiani, oltre a fattori di drenaggio e asse- stamenti geologici. Molti reperti dimostrano l’esistenza del lago Gerundo, come il ritro- vamento di numerose piroghe rinvenute nei fiumi che interessano il territorio, a dimostrazione del fatto che il lago fosse navigabile. Uno degli esemplari più belli e meglio conservati è visibile nel Museo di Crema.

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