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Paola Elisabetta Cerioli
La vita e il messaggio
Costanza - così si chiamava madre Paola Elisabetta
prima della professione religiosa - nasce a Soncino, in provincia di Cremona,
il 28 gennaio del 1816. E' la sedicesima figlia della nobile famiglia dei Cerioli.
Ha diciannove anni quando la offrono in sposa al quasi sessantenne Gaetano Busecchi,
vedovo della contessa Maria Teresa Tassis.
La vita coniugale non è facile. Il marito, gravemente malato, ha un carattere
scontroso. Anche l'esperienza della maternità è fonte di sofferenza:
tre figlioletti muoiono in tenera età, mentre Carlo è stroncato
a sedici anni dalla tubercolosi. Poco prima di spirare confida a Costanza queste
parole: "Mamma, non addolorarti. Il Signore ti darà altri figli
"
Nello stesso anno (1854) muore anche il marito Gaetano.
A trentotto anni, rimasta sola, la nobile Cerioli
- sotto la guida spirituale del Vescovo di Bergamo mons. Pierluigi Speranza e
di mons. Alessandro Valsecchi - si lancia con coraggio sui sentieri della carità.
Apre le porte di Palazzo Tassis ai poveri ed ai sofferenti. L'8 dicembre 1857
indossa l'abito religioso ed assume il nome di Paola Elisabetta: è la fondazione
della Congregazione delle Suore della Sacra Famiglia, accanto alla quale nel 1863
darà vita all'Istituto dei Padri della Sacra Famiglia.
La vocazione ed il carisma della Congregazione religiosa
fondata da madre Paola Elisabetta Cerioli sono riassunti nel pensiero della stessa
Fondatrice, la quale sosteneva che "l'umiltà, la semplicità,
l'amore al lavoro, ad imitazione della Sacra Famiglia di Nazareth, formeranno
lo spirito proprio di questo Istituto". Al centro della spiritualità
di madre Cerioli c'è una parola, "caritas", che lei declina in
un profondo rapporto personale con Dio. La sua missione si fonda sui valori evangelici
e sulla convinzione che la persona, ogni persona, cresce e matura solo quando
è rispettata nella propria unicità e nella propria religiosità.
I destinatari della sua opera educativa sono i piccoli e gli abbandonati, quelli
che vivono nel pericolo, muoiono di fame e non hanno una famiglia. I "più
poveri" del suo tempo sono i contadini, che non istruzione e vivono nel disagio.
Madre Paola Elisabetta si spegne nella notte tra
il 23 ed il 24 dicembre 1865. E' beatificata da Papa Pio XII il 19 marzo 1950.
Il 20 dicembre 2003 Papa Giovanni Paolo II promulga il decreto di canonizzazione.
E'proclamata Santa il 16 maggio 2004.
LE INIZIATIVE PER CELEBRARE LA CANONIZZAZIONE
Ristampa del libro
"La Chiesa di Santa Maria delle Grazie in Soncino"
Il volume "La Chiesa di Santa Maria delle Grazie
in Soncino" di Marco De Santis e Giuseppe Merlo, stampato in prima edizione
nel 1992, in occasione del cinquecentenario della realizzazione della chiesa,
è stato ristampato, per celebrare la canonizzazione di Paola Elisabetta
Cerioli.
La ristampa è stata arricchita dalla seguente
dedica:
"Roma, 16 maggio 2004. L'associazione Pro Loco - Soncino per onorare la
canonizzazione di Suor Paola Elisabetta Cerioli, nostra illustre concittadina
e fondatrice dell'ordine delle Suore della Sacra Famiglia, che per prima nel 1863
volle salvare dall'incuria e recuperare all'antico splendore la chiesa rinascimentale
di Santa Maria delle Grazie di Soncino, le dedica la ristampa del presente volume".
Il volume che descrive, con ampie illustrazioni
a colori le vicende e i numerosi affreschi di questa chiesa cinquecentesca, è
in vendita al costo di 20.00 € (per i soci 18€).
La Chiesa di S. Maria delle Grazie.
Un gioiello nel verde della campagna, una testimonianza
dell'arte e dell'architettura rinascimentale lombarda. La visita alla chiesa è
un'interessante occasione per avvicinarsi allo studio e alla comprensione della
tecnica dell'affresco, per conoscere le vicende del borgo, attraverso un'attenta
lettura iconografica e per godere della bellezza e del fascino dell'arte sacra
rinascimentale.
Edificata a partire dal 1492 presso l'esistente
Convento dei Carmelitani è di autore ignoto, anche se si ricollega in maniera
evidente all'esperienza di Leon Battista Alberti in Mantova. Esteriormente ha
un aspetto molto semplice, con una tipica facciata a capanna, mentre l'interno,
ad un'unica navata e cinque cappelle per lato, è completamente affrescato
e decorato. Essendo di proprietà privata - famiglia Stampa - i possessori
l'abbellirono secondo i gusti più in voga nel cinquecento. L'autore principale
degli affreschi è Giulio Campi accanto al quale collaborarono i Carminati
da Lodi ed altri artisti di cui il nome non è noto, ma il cui intervento,
in alcuni casi, è stato particolarmente significativo.
Annullo Postale e Cartoline
Per il 16 maggio è stato realizzato uno speciale
annullo postale a ricordo dell'evento, apposto su alcune cartoline realizzate
dalle Suore dell'Istituto della Sacra Famiglia dedicate alla Canonizzazione della
Cerioli (in vendita a 1,50 € con annullo).
Biografia Di Suor Paola Elisabetta Cerioli
Inoltre l'Istituto della Sacra Famiglia ha realizzato
una nuova Biografia di Suor Paola Elisabetta Cerioli, un'interessante lettura
per capire meglio la vita, le opere e l'operosità della Santa (in vendita
a 3 €).
Medaglia Celebrativa
La Pro Loco di Soncino ha realizzato medaglie celebrative
in bronzo ed argento (numero limitato) - coniate dalla ditta Damiano Colombo -
che su una faccia riproduce l'immagine della Santa attorniata da bambini, e sull'altra
la Rocca e la Pieve di Soncino - città che Le diede i natali e la Chiesa
di Comonte - dove morì - inoltre è rappresentata la Sacra Famiglia
e la Santa col figlio sul letto di morte. Le medaglie sono state realizzate in
argento ( gr. 50 diametro 41 mm, a 40 €) e in bronzo (diametro
41 mm, a 25 €).
Itinerario Storico Religioso
In occasione della santificazione di Paola Elisabetta
Cerioli a cui Soncino ha dato i natali, l'Associazione Pro Loco Soncino ha deciso
di attivare un NUOVO ITINERARIO TURISTICO-STORICO-RELIGIOSO per ripercorrere i
momenti più significativi della Sua vita a Soncino.
L'itinerario comprende la visita a:
- Palazzo Cerioli (l'infanzia) - Chiesa di S. Maria Assunta (nella quale ha ricevuto
due Sacramenti: Battesimo e Matrimonio) - Chiesa di S. Giacomo (nella quale, inizialmente,
i Cerioli avevano il loro spazio per la sepoltura) - Cinta muraria (la campagna
circostante) - Passeggiata nei "pradei" (i mulini e l'attività
della campagna) - Chiesa di S. Maria delle Grazie (nella quale i Cerioli avevano
il loro spazio per la sepoltura e presso la quale è stato fondato un Istituto
della Sacra Famiglia: visita della chiesa, del chiostro del convento, delle opere
originali di Giulio Campi, della stanza, che fu utilizzata da Paola Elisabetta
Cerioli durante il suo ultimo soggiorno a Soncino, prima della sua morte).
I volumi di Santa Maria, le medaglie, le cartoline
con annullo sono reperibili presso la Pro Loco di Soncino (0374/84883) nei normali
orari di apertura :dal martedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore12.30.
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