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Commento |
Silene
Data: 02/10/2005
Ora : 16:00:28
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Come mai hanno scelto proprio la nostra Rocca Sforzesca x girare scene di film così celebri come Lady Hawke?
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rosa
Data: 28/09/2005
Ora : 18:16:24
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è quello ke sto dicendo io!!!!!!!!!
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Soncinese
Data: 28/09/2005
Ora : 17:44:58
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Questo è il sito della Proloco di Soncino, non un guestbook di incontri amorosi o appuntamenti romantici... per cortesia

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rosa
Data: 15/09/2005
Ora : 16:12:40
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scusate se mi intrometto ma qui si parla di Soncino o è nata 1 storia d'amore? non riesco a capire anche se le vostre parole sono molto belle... ciao
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rosa
Data: 14/09/2005
Ora : 16:16:51
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grazie mille per la risposta soddisfacente ma io passo ogni sera di fronte al castello ma nn ho sentito niente. comunque io sapevo di una leggenda che delle persone che abitavano dietro al cimitero e sono morti per la peste e alcune sere di luna piena escono e passeggiano laddove prima c'era la laguna! (o qualcosa del genere) comunque io per ora a Soncino non ho visto niente! grazie ancora per la tua risposta ciao!
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per lucaaaaaa
Data: 14/09/2005
Ora : 15:21:50
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al mio tesoro un bacione lunghissimo sulla sua boccuccia meravigliosa..............e uno dove vuole lui.......heheheheheheh..........sssssssssssssssssssssssssssmack
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Luca Della Valle
Data: 13/09/2005
Ora : 16:24:25
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I fantasmi del Castello escono con la luna piena. All'anagrafe comunale non sono registrati fra gli abitanti del paese. Da secoli vivono però come inquilini abusivi nel castello normanno: sono i fantasmi dei guerrieri che vi hanno abitato e dei loro familiari. Stando alla leggenda, si fanno sentire soprattutto nelle notti di luna piena. Risale alla fine dell'VIII secolo la costruzione della rocca ad opera del normanno Ruggero, nei secoli possedimento di varie famiglie, oggi proprietà del Comune. Nel 1676, durante la rivolta antispagnola (1674-1678) sostenuta dalla Francia, il castello di Forza D'Agrò, rimasta fedele ai “Merli” ed alla Spagna, fu conquistato dai francesi, che ne fecero dono all'Archimandrita di Savoca. Nell'800 il castello venne occupato dalle truppe inglesi in guerra con Napoleone, che vi apportarono modifiche architettoniche, cosi come in quello di S. Alessio. Ma fu proprio durante i moti antispagnoli che nel castello di Forza D'Agrò, occupato dai francesi del generale Vivonne, si consumò una tragedia il cui racconto è contenuto in un manoscritto venuto alla luce a Savoca. Le truppe francesi trattarono Forza D'Agrò come terra di conquista ed a maggiore oltraggio posero il fortilizio e le sue terre alla dipendenza militare di Savoca, con cui c'era una forte rivalità. Nel castello forzese si insediarono gli uomini del cavaliere Giacomo De Hox, dopo che tra quelle mura era stato tenuto prigioniero il fratello, Antonio, a quanto pare per il tradimento dei forzesi. Un gesto d'amicizia del generale Vivonne, non gradito dal fratello del nobile francese, accecato dall'ambizione di diventare egli signore di Forza D'Agrò. Il 24 luglio del 1676, infatti, Antonio, prima di lasciarla al fratello Giacomo, invitò nella rocca, i suoi tre fratelli e le loro famiglie, per una sorta di festa d'addio e di benvenuto al nuovo signore. Dopo una succulenta cena, li fece incatenare ed uccidere dai suoi sgherri. I corpi vennero gettati dai bastioni del castello e di loro non se ne seppe più nulla anche perché venne architettata tutta una messinscena per far credere che avessero lasciato il castello la mattina seguente. Secondo la leggenda, sono proprio i fantasmi di quelle vittime che nelle notti di luna vagano nel maniero e si lamentano, trascinando le loro pesanti catene e suscitando lo sgomento in chi ha la ventura di trovarsi nei paraggi. In paese molti se la ridono, altri però giurano di aver sentito quei rumori. Sta di fatto che di notte, nel castello, che tra l'altro ospitava fino a qualche tempo fa anche il cimitero comunale, nessuno vuole entrare. La vicenda è tornata d'attualità grazie al recente ritrovamento di un manoscritto del Settecento a Casalvecchio e non manca di popolare le fantasie di numerosissimi abitanti. E, oltre ai tantissimi paurosi, c'è anche qualcuno che progetta spedizioni al chiaro di luna per un incontro ravvicinato con i fantasmi. Ma, ancora, nessuno è riuscito a mettere in pratica gli avventurosi propositi.
Io li cerco, ancora...
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rosa
Data: 13/09/2005
Ora : 14:37:20
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volevo dirvi io sono di Soncino è un bellissimo posto ma volevo chiedere una cosa: in ogni castello si dice ci sia uno spettro: a Soncino c'è una leggenda ke dice qualcosa del genere?
grazie per la risposta
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